Le ossa ci sostengono dal primo all’ultimo giorno della nostra vita, ecco perché è fondamentale cominciare quanto prima a renderle più forti e resistenti così da evitare le fratture e non solo.

In quest’articolo vi aiuteremo a capire che cos’è l’osteoporosi, quali sono i sintomi, le cause, le modalità di diagnosi e le terapie possibili. Infine vi daremo alcuni consigli per prevenirla.

L’osteoporosi è una diminuzione della resistenza dell’osso per minore densità e qualità, facendo si che l’osso diventi più fragile e più esposto al rischio di fratture. Questo avviene in due condizioni particolari: dopo la menopausa per il calo di estrogeni nel corpo e con l’aumento della aspettativa di vita. Tuttavia, essendo l’osso un tessuto vivente, quindi specchio dello stato di salute generale, lo stile di vita condotto risulta fondamentale per ritardare il processo di degradamento osseo. La probabilità di soffrire di osteoporosi può aumentare per varie cause; tra i fattori di rischio che possiamo correggere abbiamo: la mancanza di calcio, il fumo, la scarsa attività fisica, i disordini alimentari e quindi il peso corporeo, l’eccessivo consumo di alcool, l’abuso di corticosteroidi, eparina ed antinfiammatori. Di sicuro, migliorando lo stile di vita, possiamo ridurre gli effetti dei fattori appena citati ma esistono anche altri fattori su cui non possiamo agire: il sesso femminile, l’invecchiamento (i bianchi e gli orientali sono maggiormente predisposti), la familiarità, gli ormoni tiroidei ed alcuni tipi di malattie (malattie croniche intestinali, la celiachia, il diabete, l’insufficienza renale cronica, il morbo di Crohn, la sindrome di Cushing). L'osteoporosi purtroppo è una malattia difficile da riconoscere: spesso non si manifesta con alcun sintomo ma per anni sottrae in modo silente il calcio del nostro osso. Solo in alcuni casi si accompagna a dolore osseo, spesso confuso e associato ad un’altra patologia comune alle persone anziane: l’artrosi. Di fondamentale importanza è l’esame obiettivo del soggetto, cominciando dalla postura: l’osteoporosi determina un aumento della cifosi vertebrale ed una riduzione della propria altezza; a volte ci possono essere state delle fratture che non hanno dato sintomi dolorosi. Per evitare brutte sorprese di questo genere, occorre valutare la propensione individuale all'osteoporosi analizzando i propri "fattori di rischio” o, comunque, verso i 65 anni, sottoporsi a una misurazione della propria "densità minerale ossea" con la MOC, considerata oggi l'esame più attendibile per la diagnosi. Utilissimi anche gli esami del sangue e l’esame radiografico dorso-lombare per individuare la presenza di eventuali crolli vertebrali.

Come prevenire l’osteoporosi?

Tra i fattori essenziali per mantenere le ossa sane per tutta la vita abbiamo:

  •           l’esercizio fisico regolare: camminare, correre, ballare, salire le scale e tutte le attività che migliorano il tono muscolare.
  •           la corretta alimentazione per l’adeguato apporto di calcio, di vitamina K che si trova nella soia e di vitamina C (agrumi, lattuga, patate e peperoni) e di vitamina D presente in molti tipi di pesce (aringa, tonno e salmone). Tuttavia la principale fonte di vitamina D è il sole dei mesi estivi: bastano venti o trenta minuti al giorno di sole su viso, braccia e mani per arricchire il corpo della giusta quantità di vitamina D e fare una bella scorta per i mesi invernali.

Il consiglio degli esperti è di passeggiare tutti i giorni al sole per attivare la vitamina D si attivi; occorre esporsi alla luce solare, non filtrata da vetri, con la maggior superfice del corpo possibile senza crema protettiva, per circa 10-15 minuti al giorno in estate e 20-30 minuti in inverno tra le ore 11.00 e le 15.00, quando i raggi UV sono più attivi.

Ora che è finalmente arrivata la stagione estiva, esponiamoci quotidianamente al sole se teniamo alla salute delle nostre ossa.

Per info:

 
Kinesiolab – Studio Associato Fisioterpisti Napoletani
Via Antonio Pitloo 7/E - 80128 Napoli -
Tel. 081 5568030